The One Woman Show - Il Monologo dell’Ego / Ep.13
“Quando l’ego è in tournée e tu semplicemente il palco da calpestare.”🤹
Benvenuta al the One Woman Show
All’inizio sembra brillante, magnetica, viva. Poi capisci: non sta condividendo con te, sta performando su di te.
- Ogni tuo slancio diventa carburante per il suo show.
- Ogni tuo dolore, una battuta.
- Ogni tua gioia, una competizione.
Non è solo uno show, è un tour infinito a senso unico.
Tu non sei né pubblico né coprotagonista: sei solo il palco da calpestare.
Con tanta gratitudine, ovviamente.
Modus Operandi
Monologo senza fine. Lei monologa, non dialoga: ogni scambio è un pretesto per parlare di sé.
Monologo senza fine: lei parla, tu ascolti. Dialogo? Mai. Ogni scambio è un’occasione per raccontare di sé.
Svalutazione costante: se condividi un dolore, lei ne ha uno “più grande”. Se racconti una gioia, la sua è “più importante”.
Assorbimento emotivo: il tuo malessere diventa il suo palcoscenico. Riesce a trasformare ogni tua sofferenza nella sua vittima designata.
Telepatia obbligatoria. Si offende se non capisci subito cosa prova… anche se non lo dice. Non lo dice, ma dovevi capirlo.
Si offende se non leggi nella sua mente. Ti accusa di insensibilità, anche se ha comunicato tutto con uno sguardo passivo-aggressivo e tre silenzi strategici.
Idealizza 💖 → Svaluta 😒 → Scarta ❌ (repeat 🔁): ti fa sentire speciale, poi esagerata, poi invisibile.
Il tutto in 48 ore.
Si chiama ciclo idealizzazione–svalutazione–scarto.
E no, non è passione: è un meccanismo di controllo.
- Odia i drammi ma li crea. Dice che “odia i drammi”, ma vive costantemente in uno.
E se il dramma non c’è? Lo genera.
Ma sempre col tono zen da “io sono sopra queste cose”.
- “Sei diversa dalle altre”… finché non chiedi rispetto.
Ti dice “sei diversa dalle altre”… finché non osi chiedere rispetto. Ma non appena ti affermi, torni come tutte le altre. Tossica, gelosa, “troppo”.
- L’ex tossico, il narcisista, il borderline… e ora tu!
Il famoso Ciclo di proiezione avanzata: tutti i suoi ex erano “mostri” — uno tossico, uno narcisista, uno borderline… E ora tocca a te.
Strano, vero? Che il comune denominatore sembri sempre lei.
Ergo, se il pattern è sempre lo stesso, forse il comun denominatore non sono loro.
- Dopo il pestaggio emotivo, arriva la sentenza: sei tu il problema.
Ti accusa di essere troppo fragile, troppo reattiva, troppo tutto.
Dopo averti calpestata, chiaramente.
Il classico gaslighting passivo-aggressivo,
dove il problema non è la violenza, ma la tua reazione.
Segnali da non sottovalutare⚠️
Il ribaltamento narrativo
- Ogni discussione finisce con te che chiedi scusa. Anche quando avevi ragione.
- Non è teatro, è manipolazione emotiva travestita da dialogo.
- Non è un malinteso, è la regola d’oro dello show: ribaltare sempre il copione a suo favore.
Comicità da gaslighting
- Le sue battute parlano di te, ma fanno ridere solo lei. E quelli troppo codardi per dire il contrario.
- Il “come stai?” non è cura, ma trampolino per tornare a parlare di sé.
- Se soffri, lei soffre di più. Sempre. La sua specialità: la gara a chi ha il trauma più competitivo.
Emozioni usa e getta
- Parla di sé in loop, ma ti interrompe quando provi a fare lo stesso. Le tue emozioni sono accessori altrui, non protagoniste.
- Troppa autonoma o emotiva? Sei una minaccia. Le emozioni valgono solo se firmate da lei.
- Ti loda solo se sei utile, ti ignora se sei umana.
- Accettate solo le versioni performanti, allegre, disponibili.
Se cedi o crolli, diventi un problema.
Le scuse che non sono scuse
- Non chiede mai davvero perdono. Al massimo recita: “Mi dispiace che ti sia sentita così.” → Non è scusa. È autoassoluzione, con effetto boomerang sulla tua autostima.
Postilla di autodifesa 🛡️
Riconoscersi come bersaglio non è fragilità
Se ti riconosci in questo copione — non come attrice, ma come bersaglio — sappi che non sei fragile né esagerata.
Bloccare il Narcy è sopravvivenza emotiva Non è vero che “non capisci l’ironia”. Se ti svuota, ti spegne e ti fa sentire sbagliata a giorni alterni… bloccarla non è crudeltà, è sopravvivenza emotiva. Sipario. Fine della scena.
Call To Action🎯
Chiudi il sipario sul suo One Woman Show.
- Tu non hai bisogno di applausi falsi né di drammi altrui.
- Accendi il tuo palco, recita senza copione imposto e goditi il ruolo da protagonista, finalmente libera di brillare.
Proteggi la tua autostima e impara a sopravvivere alla narcisista cronica con ironia e consapevolezza.
Next Teaser – Prossimo Episodio 🔜 14
Stay tuned! Una ragnatela emotiva da cui uscire viva è un miracolo. Scopri le trappole e come evitarle.

Uragano Narcy: guida definitiva per sopravvivere alla narcisista cronica | Episodio 16
Il Survival Kit anti-Narcy: per sopravvivere con stile, servono pazienza, ironia e qualche strumento concreto. Una guida pratica per non farti spazzare via.
